F1, Massa dominava il Gp ma è stato tradito dalla Ferrari

Che iella per il pilota brasiliano: motore in fumo a 3 giri dal traguardo nel <strong><a href="/a.pic1?ID=280866">Gp d'Ungheria vinto da Kovalainen</a></strong> (McLaren). Ma ormai è lui la prima guida. Raikkonen terzo

I l titolo mondiale della iella è tutto suo. Di Felipe Massa. Perché se la Ferrari sfortunata ha delle responsabilità nascoste alla voce affidabilità, il giovane brasiliano non ha colpe e demeriti. Per lui solo complimenti.

Complimenti per quell’avvio con doppio sorpasso ai danni delle due McLaren; complimenti per aver sverniciato sia Kovalainen che sua maestà Hamilton; complimenti per aver staccato e allontanato Lewis relegandolo a innocuo secondo. Complimenti, soprattutto, per aver finalmente cancellato il ricordo di quell’altro grande sorpasso firmato dal Cavallino in quel di Budapest, anno 1989, Mansell su Senna.
E complimenti, infine, per lo stile con cui Felipe ha incassato la nuvola di fumo fantozziano uscita dal suo motore a tre giri dalla fine. Ammettiamolo: iella o non iella, classifica o non classifica, è lui la prima guida Ferrari.

Certo, ovvio, ci mancherebbe, Kimi Raikkonen terzo salva la patria motoristica nel giorno del fortunoso successo, il primo, del connazionale Kovalainen, ma la salva in modo grigio, scialbo, incolore. Adesso il pallottoliere mondiale dice che Hamilton, grazie al quinto posto di ieri dopo vistosa foratura, ha punti 62, Kimi 57 e Massa 54. Tutto resta meravigliosamente aperto per il titolo e per le gerarchie interne alla Rossa, ma lo ripetiamo: per quanto mostrato fino ad oggi, quest’anno il paulista ha una marcia in più.

E proprio qualcosa in più serve per stoppare “Mi-va-sempre-tutto-bene-Hamilton”. Perché si sa: di vero fuoriclasse si tratta, ma anche di vero Gastone delle corse. Persino nelle giornate peggiori, come ieri, quando gli capita di forare, riesce comunque a salvare il salvabile per iella altrui. Magari non si prende il piatto intero, solo qualcosina. Qualcosina che, avanti così, gli porterà sul tavolo la torta mondiale.