F1, Renault accusata di aver spiato la McLaren

Ancora veleni in Formula uno. I vertici della Renault sono stati convocati dalla Fia: devono rispondere dell'accusa di spionaggio nei confronti della McLaren

Parigi - La Federazione internazionale degli sport automobilistici ha convocato i vertici del team di Formula 1 della Renault per il prossimo 6 dicembre per rispondere dell’accusa di spionaggio nei confronti del rivale McLaren-Mercedes.

Ispettori in casa McLaren Intanto gli ispettori della Fia si sono recati nel quartier generale della McLaren per verificare se i dati sottratti alla Ferrari nel caso spy-story siano utilizzati per lo sviluppo della vettura 2008 del team anglo-tedesco. Secondo quanto riferisce l’edizione online della Bbc, una task-force di esperti legali e di tecnici hanno fatto visita alla sede di Woking, in Inghilterra.

Per i documenti Ferrari ritrovati in possesso del capo ingegnere McLaren Mike Coughlan, la scuderia di Ron Dennis è stata condannata dalla Federazione internazionale all’esclusione dal Mondiale costruttori 2007 e a 100 milioni di dollari di multa (a cui vanno però sottratti i minori ricavi per la sanzione sportiva). Sanzione che potrebbe essere applicata anche al 2008 se, appunto, venisse riscontrato che i dati e i progetti della Ferrari siano stati in qualche modo impiegati nella costruzione della vettura per la prossima stagione.

Dalla McLaren hanno fatto sapere che la visita era attesa e che da parte del team c’è stata "piena collaborazione". Anche la Fia ha confermato senza però commentare ulteriormente quanto accaduto. Un report da parte degli esperti della federazione dovrebbe essere presentato, secondo un portavoce, al consiglio mondiale della Fia del prossimo 7 dicembre, chiamato a pronunciarsi sulla questione.