F1, Schumi gioca al killer Barrichello va "al muro"

Dopo la pericolosa "bravata" con Rubens, il tedesco penalizzate di dieci posizioni in griglia a Spa, dove vinse la sua prima corsa

La domanda è: visto che 14 più 10 fa 24, vorrà mica dire che in Belgio, a fine mese, vedremo l’ex kaiser Schumi scattare per ultimo al via del Gp? Perché se così fosse, sarebbe la chiusura di un ciclo che per una questione di corse, corsi e ricorsi storici ebbe inizio proprio in quel delle Ardenne 19 anni fa. A Spa, kaiser Schumi disputò, stupendo il mondo, il suo primo week end di gara; a Spa, l’anno dopo, vinse la sua prima corsa; a Spa, fra poche settimane, complice la penalità inflittagli ieri, potrebbe scattare ultimo e decidere per il ritiro bis. Chissà…

Perché Michael è stato punito – stragiustamente – per aver tentato di spatasciare sul muretto a bordo pista, alla fine dei box, l’ex compagno Barrichello. Stavano lottando per la decima posizione, il brasiliano gli era addosso, l’ha affiancato e lui a tirare senza convergenza verso destra. La velocità? Circa 300 all’ora. Da qui l’ira di Rubens e i dieci posti in meno in griglia comminati dai giudici a corsa conclusa. «Queste sono le gare e se poi è passato vuol dire che c’era spazio» si era difeso Michael.

Quanto alla gara, Webber ringrazia: «Un bel dono di Vettel, vista la penalità presa». E Alonso: «Sì, un dono, ma su un’altra pista Sebastian mi avrebbe passato…». E Vettel, nero in viso: «Macchè dono, non mi sono accorto di nulla e non ho capito perché fossi stato penalizzato col drive through … senza quel problema avrei vinto io. Forse alla ripartenza mi sono un po’ addormentato, avevo perso il collegamento con la radio, non ho visto neppure il segnale luminoso, stavo un po’ lontano per riscaldare le gomme, anzi, pensavo ci sarebbe stato un altro giro… poi, quando ho visto che Mark e la safety avevano allungato, sono rimasto fregato…». Dai Seba, ammetti piuttosto che volevi fregare Alonso dando a Webber lo spazio necessario per allungare e sorpassare lo spagnolo al pit…