F1 si cambia, chi vince prende 25 punti

Mentre continua incessante il tormentone su Schumacher di nuovo in pista alla guida di una Mercedes, la Commissione di Formula 1, alla quale hanno partecipato anche Bernie Ecclestone e Jean Todt, ha proposto una serie di emendamenti alle regole sportive e tecniche tra cui un nuovo sistema di punteggio che sarà sottoposto oggi all’approvazione finale del Consiglio Mondiale della Fia. Già per il 2010 andranno a punti i primi dieci classificati al posto dei primi otto come succedeva fino al 2009. Come già accade per la Moto Gp, dopo l’allargamento a 13 team in griglia per il campionato del prossimo anno, al vincitore andranno 25 punti (al posto dei 10 finora assegnati), 20 al secondo, 15 al terzo, 10 al quarto, 8 al quinto, 6 al sesto, 5 al settimo, 3 all’ottavo, 2 al nono, 1 al decimo.
A margine della riunione della Commissione di F1, i team della Fota si sono accordati per designare il successore di Luca di Montezemolo alla guida dell’associazione: sarà Martin Whitmarsh, team principal della McLaren.
Per quel che riguarda invece la novela-Schumi, l’ultimo interprete in ordine di apparizione è Nick Fry, amministratore delegato della Mercedes Gp. Parlando al Motor Sport Business Forum di Montecarlo, dopo aver annunciato che, per la prima volta nella storia della F1 (e per risparmiare), le scuderie presenteranno in un lancio congiunto a Valencia le nuove monoposto per la stagione 2010, Fry ha affermato: «Io credo che il ritorno di Michael o di un altro campione del mondo del passato aggiungerebbe un altro elemento di grande interesse». E a chi gli ha domandato se a 40 anni Schumi potrebbe essere ancora competitivo, l’ad del team Mercedes ha risposto: «In altri sport atleti hanno dimostrato che possono fare bene anche a questa età, anzi proprio questo è un motivo di fascino in più». Intanto i bookmaker esteri fanno un passo avanti. È il caso dell’anglosvedese Unibet che inserisce il nome di Schumacher sulla lavagna per il prossimo titolo piloti. E con ottime chance. Un suo altro titolo, si legge su Agipronews, si gioca a 9 contro 1, con addirittura più chance di Felipe Massa, bancato a 10,00.