F2i, Gamberale supera la soglia di 1,5 miliardi

F2i, il fondo per le infrastrutture guidato da Vito Gamberale, ha raggiunto e superato, a 1,55 miliardi, l’obiettivo minimo di raccolta di 1,5 miliardi e si prepara ora al road show all’estero per centrare il target dei 2 miliardi nel 2008. Le tappe sono state illustrate nel Cda dallo stesso Gamberale che ha sottolineato il risultato raggiunto a soli quattro mesi dal via libera da parte di Bankitalia. Il fondo ha tempo fino a febbraio 2009 per completare la raccolta ma già oggi, si legge in una nota, F2i è il più grande fondo italiano e uno dei maggiori, a livello europeo, focalizzati nel comparto delle infrastrutture. Hanno investito in F2i sia i soci della Sgr (i cosiddetti sponsor) che altri investitori individuati sul mercato. I primi, hanno sottoscritto circa 1 miliardo di euro e includono, con una partecipazione del 10% ciascuna, le due principali banche italiane (Unicredit e Intesa Sanpaolo), la Cdp, Lehman Brothers e Merrill Lynch. Si aggiungono sette fondazioni (15% complessivo); Inarcassa e la Cassa dei Geometri (4%) e altri 30 investitori.