F2I, Varazzani nega i contributi extra per il crac Lehman

Prima decisione di Massimo Varazzani, neo ad della Cassa Depositi e Prestiti: ha detto no alla richiesta di Vito Gamberale, ad di F2I, per un contributo a copertura del «buco» di 150 milioni nella raccolta dovuto al fallimento di Lehman Brothers, uno dei soci sponsor del fondo guidato da Gamberale. Per la Cassa è più che sufficiente la partecipazione da 150 milioni in cui la società si è già impegnata in qualità, anch’essa, di socio e sponsor di F2I accanto a Unicredit, Intesa Sanpaolo, Bofa (che ha ereditato il pacchetto Merrill Lynch) e a un gruppo di fondazioni bancarie. La strategia della Cassa sarà quella di intervenire direttamente per cogliere opportunità di investimento.