Fa il bis la «pasionaria» dei manga

Un manga a sfondo storico diventato negli anni Ottanta una serie tv di successo torna per la seconda volta in pochi mesi su un palcoscenico romano. È Lady Oscar, il musical in scena dall’8 al 10 maggio al Sistina con regia, testi e musiche di Andrea Palotto. L’opera in due atti, con interpreti principali Danilo Brugia e Alice Mistroni, si ispira liberamente a La rosa di Versailles, della giapponese Riyoko Ikeda. Il fumetto si basava a sua volta sulla biografia di Maria Antonietta di Stefan Zweig. Siamo dunque all’alba della Rivoluzione. Una donna muore nel mettere al mondo sua figlia. Il marito, un generale dell’esercito, stanco di avere solo figlie, cresce la piccola come fosse un maschio fino a farne il comandante delle guardie reali. Il racconto si snoda tra la vita di corte e la povertà che si respira nei vicoli parigini, tra gli eventi politici e le giornate dei singoli, e si sofferma sui contrasti interiori della giovane Oscar François, divisa tra sentimenti e doveri. L’amore è centrale in ogni sfumatura: non dichiarato, represso, manifesto, segreto, corrisposto o meno, sognato, inseguito, raggiunto. «Si tratta del primo rock-drama italiano - spiega il regista - anche tributo al popolo della Rivoluzione del 1789 e ai movimenti che hanno segnato e mutato le tradizioni e le culture europee». Le coreografie sono di Rita Pivano, i costumi di Bianca Borriello, le scene di Gianluca Amodio. Spettacolo ore 21 (sabato ore 17 e ore 21, domenica ore 17).