Fa caldo, via la cravatta

Dice che l’iniziativa ha avuto successo, e non solo perché i suoi dipendenti hanno tirato, è il caso di dirlo, un respiro di sollievo: l’iniziativa «Eni si toglie la cravatta», spiega l’amministratore delegato Paolo Scaroni, l’anno scorso ha consentito un risparmio dei consumi di energia elettrica di climatizzazione del 9%, con una riduzione delle emissioni di anidride carbonica di circa 141 tonnellate. Quindi quest’anno si replica: negli uffici la temperatura sarà più alta di un grado, e tutti potranno rompere il protocollo, e il nodo alla gola. Perché, spiegano all’Eni, è stato come se 525 dipendenti avessero usato i mezzi pubblici al posto dell’auto per andare a lavorare. Ecco, magari si potrebbe provare a vedere se è davvero uguale.