Fa il diavolo a quattro in un bar e aggredisce i carabinieri: in cella

Chiede il pizzo al barista e «pesta» un cliente marocchino

Franco Sala

Arrestato per tentata estorsione e violenza a pubblico ufficiale. Il giovanotto, 27 anni, l’altra sera, poco dopo le 23 è al Nuovo Bar Centrale, in Via Bramante di Bovisio Masciago: comincia a fare il prepotente. Se la prende con i clienti, quindi il balordo, cuoco, celibe con qualche precedente penale alle spalle, chiede al proprietario del locale di uscire perché gli deve parlare: «Dammi i soldi altrimenti torno con gli amici e ti distruggiamo l’esercizio». Il gestore non si piega al ricatto. I due rientrano.
Il cuoco comincia ad attaccare briga con un marocchino: lo insulta, cerca in tutti i modi di provocarlo. L’italiano e l’extracomunitario vengono alle mani. Gli altri clienti che assistono alla scena intervengono per dividerli. Sembra finita. Niente da fare, passano pochi minuti e ricomincia la lite. A questo punto gli avventori intuiscono che la vicenda sta prendendo una brutta piega e decidono di andare a casa.
Intanto il barista chiama il 112. Arrivano i carabinieri e cercano di convincere l’energumeno a darsi una calmata. Il pregiudicato dà in escandescenza. Prima abbatte una parete mobile che divide il pubblico esercizio, insulta i carabinieri infine li aggredisce a calci e pugni. Alla fine è bloccato, caricato sulla gazzella e spedito in gattabuia. I militari si fanno medicare all'ospedale di Desio. Ne avranno per una decina di giorni.