Fa un incidente e scompare, lo cercano da 3 giorni

«Ho fatto un incidente megagalattico, ti amo. Addio».
C’è un po’ tutto in questo sms inviato alla fidanzata prima di sparire. Parole in chiaroscuro. Il tono un po’ guascone di un ventenne che forse aveva sfidato la vita, il brivido di un «sopravvissuto» che potrà andarlo a raccontare. E insieme la confusione, forse la paura di un solenne rimprovero e chissà cos’altro in quella testa ferita e frastornata. Di certo per la famoglia sono ore d’angoscia.
Daniel Busetti, muratore di Martinengo da quel momento ha fatto perdere le sue tracce. Nella Bergamasca hanno fatto ripartire i famosi supercani molecari che con Yara nulla hanno potuto. Si è cercato fino a ieri quando finalmente una traccia è spuntata fuori. Non l’hanno trovata i seguci ma i medici di un ospedale lontano, quello di Ivrea: l’altro pomeriggio il ragazzo si era presentato al pronto soccorso per farsi medicare alcune escoriazioni al volto e al capo. Il papà Pascquale ha tirato un sospiro di sollievo. «Almeno è vivo». Chiedendosi però perchè non fosse stato trattenuto.
Semplice nessuno sapeva delle ricerche in corso e del resto il ragazzo è maggiorenne. Così il buon Joker, uno dei cani che avevano portato i carabinieri nel cantiere di Mapello sulle tracce della tredicenne sparita da ormai quasi tre mesi da Brembate, ha smesso di annusare. Carabinieri e uomini della protezione civile hanno cambiato itinerario.
Daniel, perseguitato da chisa quali fantasmi, di certo in stato confusionale potrebbe essere ancora in Piemonte.
L’incidente risale alle 21.45 di sabato. Daniel Busetti era uscito di casa da pochi minuti e, dopo essere andato a prendere un amico, stava raggiungendo la compagnia in un locale di Cavernago. Stava guidando lui quando, nei pressi di un incrocio sulla ex statale Soncinese, è andato a sbattere contro un’altra vettura. Nello schianto sono rimaste ferite in modo lieve tre donne e l’amico del ragazzo. Busetti, rimasto praticamente illeso, stando al racconto dei presenti- avrebbe avuto una reazione nervosa. Si è fatto prendere dal panico, si tromentava oper l’accaduto e inutilmente alcuni amici sopraggiunti poco dopo hanno cercato di calmarlo. Al primo momento di disattenzione delle persone che gli trovavano vicino, si è allontanato a piedi, evaporando come un fantasma.
Mentre fuggiva, di certo a piedi, il giovane ha inviato un sms di commiato a un’amica. «Ho fatto un incidente mega galattico. Ti amo. Addio».
Un messaggio che ha fatto temere il peggio e che ha subito fatto scattare l’allarme. Il padre del ragazzo, Pasquale Busetti, ha lanciato un appello al figlio: «Stai tranquillo e torna a casa - ha detto - ti aspettiamo tutti a braccia aperte».