Fa male, anche se un pochino meno

Loro dovevano vincere, noi no. Loro erano in difficoltà, noi no. Loro lottavano in zona salvezza, noi no. Loro giocavano in casa, noi no. Ci possiamo consolare così, guardando la classifica la sconfitta non fa male ma di certo fa rosicare. Insomma, invece di pensare alla scaramanzia, magari si doveva pensare di più alla partita: abbiamo passato la settimana a dire (sottovoce, per carità) che eravamo i più forti, che loro erano pericolosi ma anche molto lontani, sotto sotto in pratica stavamo preparando il colpaccio.
E invece abbiamo perso subito il filo della partita. Troppo timidi prima, troppo nervosi poi: tipo Ledesma, che ha preso in mano la vanga per fermare Julio Baptista finendo per farsi cacciare. E poi io dico: dobbiamo rimanere in dieci per cominciare a giocare? Riavvolgete il match e vedrete che le occasioni migliori le abbiamo avute in svantaggio e con un uomo in meno. Cosa che può essere positiva, perché vuol dire che la squadra c’è. Ma che purtroppo non fa punti.
Insomma: perdere un derby fa sempre male, perderlo così un pochino meno, anche se i nostri amici giallorossi questa sconfitta ce la faranno pesare e non poco. L’importante è rimettersi a lavorare e ritrovare i meccanismi perduti. E magari ritrovare anche le reti di Zarate: ve bene che finora è stata una sorpresa, però se vuole diventare grande deve diventare più decisivo sotto porta. Soprattutto quando ci giochiamo un derby.