Fa pipì in tram e finisce alla neuro

Per decenza si è appartato in un angolino, si è guardato intorno con circospezione e ha fatto pipì. Peccato non fosse in un vicolo buio, ma all’interno di un tram. Il conducente del mezzo pubblico non l’ha presa con spirito e ha chiamato il 113, facendo intervenire gli agenti che hanno accompagnato l’uomo, apparso molto disturbato, in ospedale.
Protagonista della movimentata corsa un italiano di 45 anni salito l’altra sera verso le 21.20 circa sul tram della linea 1 in corso Sempione, all’angolo con via Canova. Dopo pochi minuti il passeggero si è appostato in un angolino e preso da impellente quanto irrefrenabile bisogno, ha aperto i pantaloni e si è esibito in una poco apprezzata imitazione dell’«enfant qui pisse», famosa statua di Bruxelles.
La performance ha infatti suscitato l’indignata reazione del guidatore che prima ha cercato inutilmente di farlo desistere poi quanto meno di farlo scendere dal mezzo. Senza ottenere altro risultato che farlo andare in escandescenze. Il conducente ha allora chiamato il 113 e bloccato il mezzo. Quando gli agenti l’hanno preso in consegna hanno scoperto che si trattava di una persona malata. Così l’hanno portato a Niguarda e consegnato ai medici del reparto psichiatrico, che l’hanno subito riconosciuto come una vecchia conoscenza.