Fabbisogno 2008 rosso da 1,8 miliardi

I maggiori rimborsi fiscali, il minor gettito tributario e la crescita dei prelievi degli enti decentrati portano il fabbisogno del settore statale ad attestarsi a gennaio a 1.800 milioni, rispetto all’avanzo di 553 del mese di gennaio 2008.
Il «rosso» previsto è comunque difficilmente confrontabile con lo stesso mese di un anno fa e beneficia, fra l’altro, della partita straordinaria legata alla vicenda delle licenze Umts, che hanno portato nelle casse dello Stato 750 milioni di euro. «L’andamento dei conti - secondo gli esperti del Tesoro - è stato caratterizzato da maggiori rimborsi fiscali, da un livello più contenuto del gettito tributario e da una maggiore dinamica dei prelievi degli enti decentrati dai conti della tesoreria statale». Per contro, commenta ancora via XX Settebre, «sono stati registrati minori interessi sui titoli di Stato ed introiti di carattere straordinario, legati alla restituzione di somme dichiarate aiuti di Stato dalla Commissione Europea e all’escussione della garanzia statale per l’inadempienza relativa alle licenze Umts» della società Ipse che non ha mai attivato i servizi di telefonia cellulare.