Il fabbisogno cala a 26,2 miliardi

Roma. Secondo i dati del ministero dell’Economia il fabbisogno nel mese di marzo ha registrato una diminuzione rispetto all’anno precedente e si è attestato «provvisoriamente» a circa 15,7 miliardi di euro a fronte dei 17,9 miliardi registrati a marzo 2005. Nei primi tre mesi del 2006, il fabbisogno è stato di 26,2 miliardi contro i 26,5 mld del primo trimestre 2005. Il calo è stato possibile, secondo i tecnici di via XX Settembre, grazie a «una minore spesa da parte degli enti decentrati, un minore onere per interessi sui titoli di Stato e il venir meno dell’operazione di indebitamento realizzata da Infrastrutture Spa per il finanziamento del sistema Alta velocità/Alta capacità». Secondo i dati del Tesoro «dal lato delle entrate si registra, inoltre, un incremento degli introiti Ire», l’imposta sui redditi delle persone fisiche.