La «fabbrica dell’uomo» e le sue passioni

Il festival sarà dal 1 al 10 giugno. Toccherà anche luoghi come l’Hammam turco

Sta per avere inizio la seconda edizione del Festival «La Fabbrica dell'uomo», che sarà a Milano dall'1 al 10 giugno per poi spostarsi nei comuni di Legnano, Nervino, Monza, Merate e Seveso: più di dieci spettacoli teatrali, oltre a cinema, mostre e performance saranno in giro per tutta l'estate e in diverse località lombarde «per interrogarci sui problemi della società contemporanea, incoraggiando le nuove espressioni artistiche e utilizzando luoghi alternativi» dichiara Angela Lucrezia Cavicchio, parte del comitato artistico del Festival e direttore artistico di Outis, il Centro Nazionale di Drammaturgia contemporanea. Se la prima edizione, 2005, era dedicata ai «Nuovi scenari nel mondo del lavoro», per il 2007 il tema sembra più scottante: «Identità e passioni, le nuove stagioni del desiderio». Otto nuovi spettacoli teatrali prodotti e coprodotti dal Festival, quattro performance teatrali e di video arte, più installazioni, mostre fotografiche, happening letterari e una conferenza spettacolo sulla pornografia, oltre a una rassegna cinematografia e un concorso letterario, cercheranno di investigare il tema e, nello stesso tempo, sapranno illustrare il cambiamento nell'uso dei mezzi artistici espressivi nella società contemporanea.
Regola base per tutti: uscire dai luoghi tradizionali, è la cultura che va a cercare la gente e non viceversa. Spettacoli come «Matrimoni», da sabato 2 giugno a lunedì 4, nell'Art Point del Superstudio Più a Milano, dove in un loft si festeggeranno contemporaneamente quattro matrimoni: «sarà un megaspettacolo», dichiara Bepi Vigna, autore oltre che giornalista e tra i maggiori esperti di fumetti in Italia, scrive testi per Dylan Dog, Zona X e altri - in cui sono coinvolti tanti attori. Anche gli spettatori parteciperanno alle feste nuziali. O, sempre in tema di divertimenti, lo spettacolo teatrale «La Festa» di Magda Barile, Matteo Caccia, Marco Di Stefano, Alessandro Genovesi, Sarah Tadino e Giorgia Toso, il 9 e 10 giugno nel Superstudio Più: un testo che nasce da un esperimento, ognuno degli autori ha scritto una parte, e poi in prova si sono unite. Diversi racconti si intrecciano in una festa, a cui lo spettatore è chiamato a partecipare attivamente.
In un tale scenario, non poteva mancare l'Hammam Turco: giovedì 7 e venerdì 8 giugno alle 19.30 e 21.30 l'appuntamento è al Moresco Hammam Cafè, a Milano (prenotazione obbligatoria, 02-39257055), per lo spettacolo e aperitivo «Hammam, ovvero bagni di teatro», di Marella de Santis (per la regia di Luca Ciancia, con Barbara Frantoli e Massimiliano Zanellati, Missincat al basso elettrico): i due protagonisti s'incontrano nel bagno, e qui, tra desideri, paure, memorie e rivelazioni, scoprono la loro identità.
La fabbrica dell’uomo Info.02-39257055, www.fabbricadelluomo.org, Superstudio Più, via Tortona 27, Tel. 02/39257055 Prevendite biglietti e abbonamenti Agenzia Teatro e viaggi, corso Porta Romana 65 www.teatroeviaggi.com, 02-5466367