La fabbrica umana dei pezzi di ricambio

In uno scenario che ricorda molto quello de «I figli degli uomini», il film molto poco fantascientifico ora nelle sale, tratto da un romanzo di P. D. James e ambientato sulla Terra nel 2019, alla scienza verrà più o meno permesso tutto, compresa la produzione di farmaci per l’autoriparazione o la rigenerazione di organi danneggiati nel corpo umano - il che, secondo Ellen Heber-Katz, docente di oncogenesi molecolare e cellulare al Wistar, nel campus di Philadelphia della University of Pennsylvania, accadrà tra cinque, dieci anni - e di droghe psichedeliche per superare serenamente il trapasso. Le scoperte sulla fertilità trasformeranno il sesso: il co-inventore della pillola, Carl Djerassi, punta sulla conservazione di tessuto ovarico e ovuli prelevati a giovani donne e poi reimpiantati alle medesime per estendere di qualche decennio la capacità riproduttiva.