Il fabbro ferraio «Lavoro ce n’è: oggi manca la manodopera»

Ottantenne, carattere schivo e diffidente – «non rilascio interviste, la pubblicità non mi interessa» – Giovanni di Accurso è un fabbro ferraio vecchia maniera. La sua bottega, in via Archimede 43, offre servizi di ogni genere: manutenzione, riparazioni di finestre, infissi, serramenti. «Ho iniziato a 14 anni come carpentiere. Poi, nel 1982, ho intrapreso questa attività. I clienti? Società, liberi professionisti, a volte anche privati». Il lavoro non manca, è piuttosto la manodopera a scarseggiare: «Si dovrebbero aprire scuole professionali per i ragazzi dai 14 anni in su che vogliono imparare questo mestiere. La lavorazione del ferro è un’arte che non si improvvisa: richiede studio, tecnica, fatica. Per diventare bravi occorre cominciare da piccoli, facendo l’apprendistato».