Fabio, Teo e Raffaella aspiranti senza successo

Fazio, Teocoli, la Carrà, Bisio: dai primi di giugno a oggi una girandola di nomi

Carlo Faricciotti

Isso, issa e o’ malamente. Ovvero, secondo l’eterno schema della sceneggiata napoletana, ma anche della telenovela, i due innamorati e il malvagio che trama nell’ombra per tenerli separati. Se per i primi due ruoli l’identificazione è abbastanza facile - lui è il format di Affari tuoi, orfano del suo primo nume tutelare, Paolo Bonolis, approdato sugli allettanti lidi di Mediaset, lei è la Rai, che tante vorrebbe continuare un matrimonio più che fruttifero (trenta secondi di break pubblicitario all’interno della trasmissione possono valere fino a 115mila euro) - più difficile individuare il terzo incomodo.
Quel che è certo è che dopo molte e travagliate puntate, come in ogni telenovela che si rispetti, sarà il più inaspettato dei cavalieri bianchi, Enzo Ghinazzi in arte Pupo, a celebrare, dal 19 settembre, il rinnovato matrimonio Rai-format.
Facendo un passo indietro, tutto inizia il 3 giugno, giorno in cui va in onda su Raiuno l’ultima puntata di Affari tuoi era Bonolis. Scherzato con il notaio («Leggo lacrime nel suo sguardo»), raccolto l’omaggio del pubblico in sala («Paolo nun ce lascià, senza de te nun se po’ stà»), Bonolis aveva salutato la compagnia per tornare a Mediaset in pompa magna.
Più anziano e più vivo di Tutankamon, il «figliol prodigio» lasciava in viale Mazzini un vero tesoro, di raccolta pubblicitaria, audience (una share mai inferiore al 34% e talvolta oltre il 45%), popolarità e tormentoni e una maledizione: chi toccava l’oro di Affari tuoi, restava con un pugno di mosche in mano. Da subito infatti si sprecano i nomi dei papabili: Claudio Bisio, garante dell’audience giovane con Zelig; Fabio Fazio, impegnato con Che tempo che fa, altro programma Endemol (società titolare del format Affari tuoi), su Raitre; Raffaella Carrà, madre di tutti i giochini tv dai tempi dei fagioli di Pronto, Raffaella?; Piero Chiambretti, in dorato esilio nell’isola felice della 7 con Markette. Con in più, l’ennesimo outsider, Antonella Clerici e altre ipotesi eccentriche che si sgonfiano velocemente come quelle Gigi Proietti e Gianni Morandi.
Dopo un intenso tira-e-molla, Bisio non cede e resta in Mediaset; Chiambretti non prende nemmeno in considerazione la possibilità di condurre il gioco dei pacchi; la Carrà si sfila da sola. Restano Fazio, che si dice pronto «per spirito aziendale», ma risulta sgradito al direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce e l’autocandidato Teo Teocoli («Mi propongo. Affari tuoi è uno spettacolo di cabaret e io lo so fare bene il cabaret»), svincolato da Mediaset.
Le penultime puntate sono storia recente: incarico a Teocoli, voci sul malumore di Endemol (società che detiene i diritti del gioco e ha diritto all’ultima parola sul conduttore), cambio in corsa con il varo della rodata coppia Fazio-Teocoli e fine della corsa, con Fazio che rinuncia - secondo il conduttore ligure «costretto alla rinuncia» - e Teocoli già assunto e «congelato» (ma potrebbe condurre l’edizione del giovedì sera del programma). Fino al colpo di scena finale, con il jolly Pupo che si rivela acchiappa-ascolti con Il malloppo, in onda su Raiuno dall’8 agosto, e vince la lotteria di Affari tuoi quasi per caso. La nuova serie della saga andrà in onda dal 19 settembre.