Fabio Volo avvocato a due facce vuol essere simpatico per forza

Uno su due è un titolo indovinato, se significa che la prima parte del film di Eugenio Cappuccio è riuscita; poi, privato della supponenza e adagiato nell'umiltà, il film «si siede». È un vecchio trucco dare toni antagonisti allo stesso personaggio: si pensa che un pubblico amerà questo e un altro quello. Non è sempre vero. E poi le identità locali saranno state frullate da mezzo secolo di tv, ma tuttora ciò che è di Brescia è raramente anche di Genova. Qui Fabio Volo fa - poco credibilmente per demerito della sceneggiatura - l'avvocato, almeno finché non stramazza in piazza; poi si rimette e scopre - ohibò - che il denaro non è tutto... Quando Cappuccio raffigurerà gli antipatici senza, prima o poi, renderli simpatici, il cinema italiano avrà un bravo regista in più.
UNO SU DUE di Eugenio Cappuccio (Italia, 2006), con Fabio Volo, Anita Caprioli, Ninetto Davoli. 100 minuti