"A Fabrì, ho un politico che va a transessuali"

Trascrizione della telefonata del 14/09/2006 ore 00.22.28 tra Massimo Scarfone(M) e Fabrizio Corona (F).
M.: «A Fabrì... io stasera sto a gettà le basi per un gran futuro...».
C.: «Cioè?».
M.: «Solo che purtroppo mo mi è scappato».
C: «Chi è?».
M.: «Non te lo posso neanche dire per telefono... tu ti rendi conto? Ti dico un personaggio importantissimo... della politica... a transessuali. Ti dico solo questa».
C: «Inizia con la P?».
M: «... no ti devo spiegare tutto quanto Fabrì... no adesso purtroppo ci è scappato... abbiamo fatto solo che si è accostato col trans vicino... vicino alla macchina. E poi si è dato perchè mi sa che un po’ stava ubriaco un po’ si è sentito eh... Io per dargli un po’ d'aria per non stargli troppo appiccicato... perché se questo mi prende la targa io domani mattina c’ho la Digos che mi smonta casa eh... hai capito. Quindi lavoriamoci bene. ...Io domani so dove abita e tutto quanto e ci lavoriamo...».
C.: «(Incomprensibile)».
M.: «Io questa notte di mando le foto... ascoltami. questa notte ti mando le foto del portavoce di Prodi... Hai capito?».
C.: «Mmm».
M.: «Del portavoce di Prodi con una... dopo che se n’è andato... comunque a cena con questa e tutto quanto».
C.: «Che non c’entra niente con quest’altro servizio?».
M.: «C’entra tutto è lui... cioè... ma ti stai rendendo... hai capito di che stamo a parlà...? Cioè ma hai capito che ti sto a dì?».
C.: «(Incomprensibile)».
M.: «C’ho lui con la zoccola vicino... con le tette così... col transessuale, tutta nuda, vicino alla macchina sua».
C: «E fammi lavorà!!!».
M: «Oh Fabrì ti voglio solo dire una cosa... questi erano pure contrari... siccomme io parlo, decido, adesso siamo in quattro a saperla».
C.: «Posso lavorarci? Finisci... ci bastano queste...».
M.: «No non ci bastano perché purtroppo, purtroppo noi per seguire a lui non lo abbiamo fatto mentre monta in macchina... quindi c'ho solamente lui con la targa... e la macchina... tutto quanto».
Qui Corona si informa se si vede il trans che sale in auto.
M: «E te pare che se si vedeva... sai dove stavo adesso... stavo già con lo Champagne in mano... da 900 euro... ascoltami a me... sta settimana io parto per New York e ci lavoro tutto quanto Lele...».
C.: «Fammi vedere le foto prima, fammi ragionare. È il mio pane questo...».
M.: «E lo so che è il tuo pane (incomprensibile) se non Fabrì mi fai pentire di questa cosa (incomprensibile) io ti porto le foto di lui... perché chi lo fa una volta lo fa sempre... lui se le è fatte tutte le mignotte... c'hai presente che ogni mignotta... ogni transessuale lui si è fermato... a ognuno si fermava le guardava... non gli piaceva e mandava avanti... si fermava le guardava... non gli piaceva e mandava avanti... a una gli si è proprio fermato... e c'ho la foto di lui con la macchina e tutto quanto col mignottone vicino col transessuale vicino...».
C.: «Ma con la scorta?».
M.: «Ma quale scorta...».
F.: «Solo?».
M.: «Da solo...».
M.: «Guarda Fabrì, te dico una cosa, che fatto ’sto lavoro avemo fatto 13, 14, 15, avemo fatto tutto, è sicuro che lo facciamo a me domani mi danno la targa e tutto quanto, do và... e mi raccomando Fabrì neanche a un venditore perchè se questa cosa esce sai che vuol dire che ci fanno un culo a tutti... dobbiamo avere le prove in mano.... poi dopo sai che vuol dire? Dopo stai a posto».