Fabris, doppietta e nuovo record un anno dopo

Torino. Sabato sera la vittoria sui 1000 metri. Ieri, il bis sui 1500: Enrico Fabris non poteva non onorare le Universiadi invernali di Torino, essendone anche testimonial. E così, dopo il doppio trionfo olimpico di dodici mesi fa (condito anche da un bronzo), ha replicato anche nella manifestazione riservata agli universitari. L'anello del ghiaccio dell'Oval, destinato a diventare Centro Federale per tre mesi all'anno, è ormai diventato la sua casa: così ieri sera il 26enne di Asiago ha non solo dominato la scena come da pronostico, ma ha anche fatto segnare il record personale sui 1500 metri fermando il cronometro sul tempo di 1'45''66, addirittura meglio di quanto fece in occasione dei Giochi Olimpici. Per la serie: i margini di miglioramento sono ancora notevoli e chissà fin dove si potrà spingere. «Allenarmi e faticare non mi costa nulla - ha confermato anche in questi giorni -, adoro il mio sport e ho sempre fame di successi». Averne, di campioni di questo calibro. L'Universiade di Fabris non è finita ieri: domani sarà ancora di scena nell'inseguimento a squadre in copia con Anesi. Altro oro in vista.