Fabrizio Bosso, giovane tromba dal suono bellissimo e terso

Il trombettista torinese Fabrizio Bosso, 34 anni nel prossimo novembre, è impegnato a promuovere nei concerti il suo cd fresco di stampa, You’ve Changed (with Strings). Sul proscenio suona con Pietro Lussu pianoforte, Luca Bulgarelli contrabbasso, Lorenzo Tucci batteria e gii archi dell’orchestra dei Musici Estensi diretta dall’arrangiatore Paolo Silvestri, oltre alla voce di Alice Ricciardi e alla chitarra di Bebo Ferra come ospiti. La formazione è ridotta rispetto al pregevole cd, dove gli ospiti abbondano un po’ troppo. Ma ciò che conta è il suono terso e bellissimo di Bosso, coniugato con un fraseggio impeccabile, che - come scrive Paolo Fresu, uno che se ne intende, nella copertina del cd - riesce vittorioso su uno strumento «difficile e ingrato, il cui insegnamento nei nostri conservatori si ferma a Stravinskij». Ascoltare Bosso dal vivo significa rivivere il momento magico in cui, a metà degli anni Novanta, ci si accorse durante un festival che era nata una nuova stella.