Facchini patteggia sei mesi per aggiotaggio

L’ex ad di Finpart, Gianluigi Facchini, attualmente detenuto con l’accusa di bancarotta, ha patteggiato questa mattina l’accusa di aggiotaggio informativo con una pena di 6 mesi convertita in una multa da 6.800 euro. L’inchiesta per aggiotaggio, condotta dal pm Eugenio Fusco, partì dopo che la società tessile non riuscì a rimborsare nel 2004 un bond per 211 milioni di euro. Facchini è stato arrestato nel maggio scorso, insieme all’ex direttore generale di Banca Popolare di Intra Giovanni Brumana e altre due persone nell’ambito dell’inchiesta sul crac della holding milanese della moda, dichiarata fallita lo scorso 25 ottobre. Gli arresti, per le ipotesi di reato di bancarotta fraudolenta e aggiotaggio, erano stati disposti dal gip milanese Piero Gamacchio su richiesta del pm Luigi Orsi. Per Ubaldo Livolsi, all’epoca presidente del gruppo, il Gup ha rinviato l’udienza al 20 luglio.