La faccia di bronzo della Gabanelli? Un vero monumento

L'autrice storica di Report ormai è avviata sulla strada che conduce alla beatificazione in vita

Milena Jole Gabanelli, autrice storica di Report, programma più duro e duraturo del carbonio, in onda su Rai 3, ormai è avviata sulla strada che conduce alla beatificazione in vita. La sua fama di indefessa fustigatrice di malcostumi è consolidata e nessuno osa scalfirla. È passata l'idea che la gentildonna sia la più brava organizzatrice di inchieste al vetriolo e ciò che ella afferma è considerato verbo televisivo, un esempio di libero giornalismo da prendersi quale pietra miliare. Ha vinto più premi lei con la telecamera che non Valentino Rossi con la motocicletta. Tutti meritati, per carità.

La signora infatti è molto dotata, coraggiosa e astuta al punto da prendere un briciolo di verità e di saperlo tramutare in una montagna. Pertanto si deve riconoscere che la verità c'è, ma la montagna è di cartapesta. C'è chi monta la panna e chi, come la suddetta, si specializza nell'arte inimitabile di ingigantire i nani. Utilizzando potentissime lenti di ingrandimento, è riuscita perfino nell'ardua impresa di far apparire Renato Brunetta, capogruppo dei deputati di Forza Italia, un colosso (immobiliare, s'intende) attribuendogli un patrimonio in mattoni immenso, degno di essere filmato e proposto al pubblico allo scopo - colto in pieno - di suscitarne l'invidia.

La tecnica della giornalista è raffinata ed efficace: consiste in pratica nell'abilità, fra l'altro, di definire tre monolocali «una serie di appartamenti». Dal punto di vista lessicale, nulla da eccepire: tre stanze in effetti sono tre alloggi; da quello della sostanza, restano tre vani. La retorica scandalistica, se ben articolata, fa miracoli sensazionali, come commutare l'acqua in vino: che poi sempre di liquido si tratta. Non vorremmo diminuire la professionalità proverbiale della curatrice di Report ; anzi, desideriamo dire che essa viene esaltata da una mirabile faccia di bronzo.

Milena Jole ha diverse frecce al suo arco e non ne spreca una. Oltre a essere capace di spacciare pagliuzze per travi, è in grado di demolire in dieci minuti reputazioni monumentali. Quella di Antonio Di Pietro, che aveva resistito ad attacchi violenti da ogni parte sferrati, è stata sbriciolata in mezza puntata. Intervistato con consumata malizia nel corso della rinomata trasmissione, l'ex magistrato fu steso, prima stordito con problematiche catastali e costretto a balbettare per spiegare questioni burocratiche, quindi colpito da un pugno micidiale. Fine di una carriera tra Palazzo di Giustizia e Palazzo Montecitorio. Tonino oggi arranca nelle retrovie dispersive della politica minore.

La collega di Rai 3, oltre a un medagliere di riguardo, sfoggia una collezione di vittime illustri. Esibendo un servizio sulle oche spiumate, che ha inorridito anche animalisti tiepidi, ha contestualmente spennato Moncler, azienda leader in Italia e altrove nella confezione di piumini, provocando un disastro economico che neppure Maurizio Landini sarebbe stato all'altezza di eguagliare.

Giustamente, la Gabanelli se ne vanta. Grazie a lei la lotta al capitalismo si è giovata di un contributo importante. In ordine di tempo, l'ultimo trofeo esposto nella bacheca della giornalista dall'infallibile mira è stato Pietro Ciucci, da dieci anni presidente dell'Anas. È bastato un raglio di Report per costringere costui a dimettersi.

Commenti
Ritratto di stenos

stenos

Dom, 19/04/2015 - 10:03

Eh sì amici miei, dovete dare è atto, i comunisti sono maestri in queste cose. Riescono a demolirti facendole sembrare vere anche se sono balle. Questo è stato uno dei veri motivi della demolizione del cdx nel corso del ventennio berlusconiano, che ha commesso il grave errore di lasciare il megafono, la Rai in mano a questi. Andava privatizzata subito.

J.J.R

Dom, 19/04/2015 - 10:19

Ma che razza di articolo...il monolocale di Fini era diventato una reggia anche per voi. E poi, scusi sig. Feltri, la Gabanelli fa inchieste giornalistiche che non sono mai smentite o sconfessate e quindi vere. Voi che tipo di giornalismo preferite? Quello che racconta con filtri anti verità?

torodamonta

Dom, 19/04/2015 - 10:29

Troppe inchieste non ha fatto che riguardavano la sinistra. Adesso mi aspetto una dettagliata inchiesta sul vino di D'Alema.

fra217

Dom, 19/04/2015 - 10:44

Milena Gabanelli rappresenta una parte di quel giornalismo votato a portare la conoscenza di quei fatti che prima non conoscevamo,io grazie a Report ho conosciuto cose che prima non immaginavo.

Emiliotoscana

Dom, 19/04/2015 - 11:31

Io non ho mai visto un suo programma,ma essendo comunista deve essere eccezzionale veramente. Senz'altro non avrà mai fatto indagini sui compagni come De benedetti(da chi?)Soru,baffino,le coop rosse. Se fa indagini sulle coop può fare programmi per 20 anni,ma forse verrebbe licenziata subito.

plaunad

Dom, 19/04/2015 - 11:58

A me quella é sempre sembrata una Colonnello del KGB

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Dom, 19/04/2015 - 12:00

il monolocale di fini ? quale quello da un miliardo e mezzo , cifra che il cognato ha intascato vendendolo ? adesso parlo della gabanelli , stasera alle 21 cci sarà a sparare a salve . non la guardo più , mi è sufficiente leggere il riassunto delle sue performance su televideo . nulla che non si sappia . è anche vero che sono vecchia , e i giovani credono che siano tutte novità . ma non è vero . @torodamonta , anch'io aspetto qualcosa di serio , scherzo , di comico , su d'alema e il suo vino . caspita ha imbottigliato 2000 litri di vino ? cosa ha fatto poi il gioco delle tre carte ?

paregian

Dom, 19/04/2015 - 12:32

Concordo con Emiliotoscana, anch'io non ho mai visto Report, lo faro' solamente quando la Gabanelli fara' inchieste sulle COOP rosse e sullo "squalo" De Benedetti!!!!

agosvac

Dom, 19/04/2015 - 13:18

C'è giornalismo d'inchiesta fatto bene e ce ne è un altro fatto male. prendiamo il caso della Moncler. La gabanelli ha colpevolizzato l'azienda facendo capire che era lei a spennare le povere oche per farne i piumini. Non è assolutamente vero. La Moncler, come tutte le aziende, compra da altre aziende ciò che non può produrre direttamente perché non conveniente. E' il caso dei piumini d'oca. La gabanelli ha mentito, non dovrebbe essere considerata una fustigatrice ma una vera incompetente su come funzionano le aziende. Lei non fa vero giornalismo d'inchiesta ma prende di mira un'azienda e cerca di distruggerne l'immagine causando un enorme danno all'economia italiana. Non vi sembra strano che la gabanelli non abbia mai preso di mira le coop rosse??? Eppure ce ne sarebbero di cose da dire sulla loro delinquenza!!!!!

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 19/04/2015 - 15:32

Fra217 allora telefoni alla gabbanella e gli chieda di fare un inchiesta seria su dove sono finiti i soldi della svendita della Telecom pilotata dal pd a uno con le pezze al cxxo. Poi ne riparliamo di inchieste. E qui si parta di 1000000 miliardi di lire.

Cesare46

Dom, 19/04/2015 - 16:23

"facia di bronzo" ? forse di bronzo antico...molto piu scuro. Solo inchieste di partigianeria per l'ossessione rossa negli okki.

Cesare46

Dom, 19/04/2015 - 16:28

Questa signora ha la pressione intraoculare altissima, vede solo rosso. Ai semafori è sempre ferma, non vede il verde.

Ritratto di pipporm

pipporm

Dom, 19/04/2015 - 17:15

Bravo Feltri, basta con questa paladina della legalità. Il mondo è cresciuto sulla corruzione e l'illecito. Che ora questa pensa che le cose possano andare diversamente?

Ritratto di pipporm

pipporm

Dom, 19/04/2015 - 17:15

Bravo Feltri, basta con questa paladina della legalità. Il mondo è cresciuto sulla corruzione e l'illecito. Che ora questa pensa che le cose possano andare diversamente?

Ritratto di pipporm

pipporm

Dom, 19/04/2015 - 17:15

Bravo Feltri, basta con questa paladina della legalità. Il mondo è cresciuto sulla corruzione e l'illecito. Che ora questa pensa che le cose possano andare diversamente??

Ritratto di pipporm

pipporm

Dom, 19/04/2015 - 17:16

Bravo Feltri, basta con questa paladina della legalità. Il mondo è cresciuto sulla corruzione e l'illecito. Che ora questa pensa che le cose possano andare diversamente?!?

Ritratto di electro

electro

Dom, 19/04/2015 - 17:27

La Gabanelli, oltre ad aver fatto un servizio sulla scandalo delle coop di Roma capitale, ha anche dedicato qualche puntata sulle coop rosse. In uno di queste denunciava la vendita di posti di lavoro per essere assunti. Nell'ultima puntata inoltre, ha portato alla luce il malaffare del direttore dell'Anas Pietro Ciucci ( sostenuto anche dal governo Prodi), che il giorno dopo si è prontamente dimesso. Mi dispiace dover constatare che la maggior parte dei commentatori non ha mai visto una puntata di Report. Se lo avessero fatto, forse sosterrebbero le inchieste della Gabanelli, invece di etichettarla come comunista......

nonmi2011

Dom, 19/04/2015 - 17:29

Non duplico,lo giuro sulla tesa del moderatore. Articolo molto bello. Scritto molto bene dal (giornalista?) più querelato, più radiato e più condannato d'Europa. Ma immagino che i bananas, che Dio li abbia in gloria, lo apprezzeranno senza se e senza ma.

bruno.amoroso

Dom, 19/04/2015 - 17:40

stenos: brutto sentirsi dire la verità eh? La rai privatizzata solo perchè non glorificava un mafioso corruttore?

bruno.amoroso

Dom, 19/04/2015 - 17:43

riguardo il direttore dell'anas: per fortuna che si è dimesso, dopo gli ultimi disastri! Avrebbe dovuto farlo anche senza inchiesta di Report (anche se voi bananas preferivate minzolini)

yulbrynner

Dom, 19/04/2015 - 17:57

pipporm a te piace il momndo basato sulla corruziomne e l'illecito??? a me no!!!! e anche nella mai sfera privata evito il contatto se mi e' possibile con persone false stronze ipocrite e truffaldine x me quelal e' brutta gente e non ci vogli oaver nulla a che fare

yulbrynner

Dom, 19/04/2015 - 17:59

ricordo che la Gabanelli ha rotto i cxxxxxxi anche ai sinistri e a di pietro e' meno di parte di tanti altri servi e lecchini del potere e dei partiti tutti.. x essere persone SERIE E ONESTE in italia ci vxxxxxxo LE PALLE...e pochi le posseggono veramente

Ritratto di tomari

tomari

Dom, 19/04/2015 - 18:59

x nonmi2011: Forse, per te, giornalista e Marchetta Travaglio? L'esperto di copia e incolla? Quello che è insuperabile a scrivere puttanate...quando non copia.

nonmi2011

Dom, 19/04/2015 - 19:29

Tomari, come bananas ti comprendo. Io scrivo solo cose facilmente verificabili. Verificabili, addirittura, da un bananas come te. Prova.

longbardus

Lun, 20/04/2015 - 07:29

"Se quello che vedo è così, chissà quello che non vedo!" Ho potuto toccare direttamente con mano l'inchiesta sull'ASL di Valle Camonica e , sopratutto, che cosa ha originato tale inchiesta. L'unica cosa di vero era il nome dell'Ospedale di Esine!

Ritratto di marcel lò

marcel lò

Lun, 20/04/2015 - 08:08

andiamo piano coi premi ricevuti alcuni non valgono una cippa, come quello della "città" di Sasso Marconi.

Ritratto di Cardanus

Cardanus

Lun, 20/04/2015 - 09:54

Articolo incomprensibile, scritto tanto per scrivere qualcosa, con i soliti svolazzi feltrici. Qual e' il problema, Feltri? le ha toccato il suo amico Brunetta? Se son 3 monolocali smentisca la Gabanelli e poi chissenefrega! Se invece sono dei superattici allora si giustifichi con l'elettorato. Le spiace che abbia fatto fuori Di Pietro e Ciucci? A me, no.

Rossana Rossi

Lun, 20/04/2015 - 10:26

A parte i commenti dei soliti babbei rossi ai quali si dà da bere ciò che fa comodo. è evidente a tutti che la signora in questione essendo targata abbondantemente pd ha la facoltà di poter dire ciò che vuole, senza contestazioni...........

Joe Larius

Lun, 20/04/2015 - 10:35

Caro "nonmi2011" mi vedo costretto a dedicare a lei un commento che ho già dedicato ad un suo correligionario: noi siamo bananas vale a dire frutti nutritivi che producono benessere ai consumatori e a moltissimi coltivatori dell'America Centrale. Voi appartenete ad un ramo eccelso della natura: vale a dire all' "…allor che quando alla foresta - le novissime chiome invola il verno - avviluppato nell'intatta veste - verdeggia eterno - pompa dei colli. Ma la sua verzura, - gioia non reca all'augellin digiuno,- chè la splendida bacca invan matura- non coglie alcuno". Traduzione: non servite a niente.