La faccia di un ministro

Il ministro Padoa-Schioppa ci impressiona. Lo ritenevamo un serio uomo di studi prestato alla politica. Sospettiamo ora del contrario: un serio politico che finalmente ha abbandonato gli studi. Con quale faccia ieri il ministro ha potuto dire, durante la sua visita in Spagna, che nella vicenda Autostrade-Abertis non c'è stata mai «interferenza rispetto a due società private nelle quali lo Stato non ha alcuna presenza. La posizione del governo è stata chiara». Il ministro si è forse dimenticato di una lettera, firmata con Di Pietro, e indirizzata all’Anas in cui scriveva: l’operazione di fusione «non è compatibile e coerente con le finalità del rapporto di concessione...». E bla bla bla. E delle migliaia di dichiarazioni di Di Pietro. Chiare anche quelle? E della brutta figura correttamente denunciata dalla sua collega Bonino? E delle procedure di infrazione europee? Si prendesse una tessera di partito, il nostro ministro tecnico e la smettesse con questa parte del professorino super partes.