«Facciamo come in Francia Pedofili liberi solo se guariti»

A Parigi
LA LEGGE ANTICRIMINE
La legge anti crimine appena approvata dal Parlamento francese prevede la creazione di centri «socio-medico-giudiziari» dove internare i criminali «pericolosi». Insomma, chi ha scontato la pena ma rappresenta ancora un pericolo per la società. La misura dovrebbe applicarsi a tutti i condannati ad almeno 15 anni per gravi crimini (omicidio, violenza sessuale, tortura). La detenzione in questi centri di sicurezza, strutture ben distinte dalle carceri, dovrebbe durare almeno un anno, ma naturalmente con la possibilità di essere allungata senza limiti di tempo. In sostanza, l’ex detenuto rientra nella società quando non costituisce più un pericolo. In Francia la nuova norma è passata fra polemiche furiose: secondo i critici in questo modo si introduce di fatto l’ergastolo per persone che dovrebbero essere libere. Inolte la Corte costituzionale ha detto che la legge non sarà retroattiva.