Faccio finta di non aver visto nulla

Se questo è l'effetto che ci fanno i colori rossoblù, beh: stiamo freschi. Auguriamoci che non sia così perché se la Sampdoria 2008/09 rimane la squadra che stiamo vedendo da settembre ad oggi, e che alterna momenti di lucidità a partite deludenti o disastrose come quella di ieri, domenica prossima ha la possibilità di salvare una stagione. Sì, perché un derby vale una stagione intera e forse qualcosa di più. Magari non per una società, non per un allenatore, non per una squadra. Ma per una tifoseria, sì. Facciamolo questo sondaggio se non ci credete. Provate a chiedere ad un tifoso se preferisce vincere contro l'altra squadra della sua città o piazzarsi in campionato in una buona posizione. Solo se gli proponeste la Champions League sarebbe pronto a lasciare tre punti agli «odiati» cugini. La Sampdoria imbarazzante che sul campo del Cagliari ha giocato in tutto un quarto d'ora, faccio finta di non averla vista. Come faccio finta che non esista la classifica imbarazzante in cui ci troviamo. In assoluto per noi, ma anche per il punteggio che ci separa dagli «altri». Se fossi Mazzarri giovedì a Liegi porterei la primavera. Cassano? Non lo farei uscire di casa fino a domenica, non sia mai che qualche corrente d'aria fredda gli possa far venire un raffreddore. E nello spogliatoio giorno per giorno caricherei i ragazzi facendogli capire come si vive fuori dal campo il derby della Lanterna. Insomma, da qui al 7 dicembre io non penserei ad altro che all'altra parte di stadio che vorrei rimanesse in silenzio. In questi mesi stanno parlando troppo.