«Faccio ridere anche in carcere»

da Milano

È una conduttrice «bella dentro» che fa sbellicare dalle risate. Possiamo raccontarla così la cagliaritana Geppi Cucciari. Dopo anni di gavetta nelle pizzerie e nei teatrini di Milano è diventata popolare con il personaggio della single trentenne a Zelig Circus, ha vinto una Grolla d’oro come miglior interprete per la sit-com carceraria di Canale 5 (Belli dentro, appunto) e ora si prepara a debuttare su Sky Show con il programma Geppi Hour, titolo che rievoca l’Happy Hour, il rito lombardo dell’aperitivo.
Cominciamo da Belli dentro. La sit-com di Canale 5 ambientata nel carcere milanese di San Vittore torna in onda oggi alle 13.40 con venti episodi inediti. «Per festeggiare questa terza edizione abbiamo deciso di eliminare le fastidiose risate finte registrando davanti a un pubblico vero. Abbiamo girato allo Zelig di Milano, e gli spettatori ridevano solo se veramente ne avevano voglia». Anche Gonni, il suo personaggio, quest’anno vivrà una bella novità. «Finalmente incontrerà il marito Ciccio (l’attore Claudio Batta) e insieme combineranno un bel po’ di guai. Anche Ciccio è rinchiuso a San Vittore, ma lui e Gonni non si possono incontrare quasi mai. Nelle edizioni passate si mandavano dei messaggi tramite gli altri detenuti». È quello che succede veramente quando marito e moglie finiscono entrambi in carcere... «Noi raccontiamo situazioni che di per sé sono molto pesanti. Ma lo facciamo tentando di fare ridere. Del resto i carcerati, nella realtà, sanno essere allegri. Me ne sono resa conto quando siamo andati a trovarli, a San Vittore». Belli Dentro nasce proprio da un’idea dei detenuti del penitenziario milanese e di Emilia Patruno, direttrice del loro magazine www.ildue.it. Sono stufi che si parli del carcere solo come posto di violenza, ingiustizia e isolamento sociale. E il pubblico ha gradito. Nella scorsa stagione Belli Dentro ha fatto una media del 19% di share con punte di quattro milioni di telespettatori. «Piace perché è una sit-com dalla forte personalità. E questo è merito degli autori. Oltre a fornirci degli ottimi testi, accettano anche il nostro contributo creativo». Anche lei è piaciuta al pubblico. Da gennaio tornerà al teatro Ciak di Milano con il suo spettacolo Si vive una volta. Sola. Ma nel frattempo si prepara a debuttare come presentatrice. Da sabato 23 condurrà il talk show Geppi Hour su Sky Show. «È un “late night show”, nel senso che andremo in onda a tarda notte. Avremo la band in studio, gli ospiti e gli inviati come tutti i talk. Parleremo delle notizie del giorno. E alcune le tratteremo in modo più approfondito». Insomma, farà la conduttrice... seriamente? «Naturalmente no. Geppi Hour è stato concepito per strappare una risata ai telespettatori. In apertura farò un intervento comico. E poi una rassegna stampa. A modo mio, però»