Faccio il tifo per Obama perché è l’innovazione

«La mia scelta l’ho indicata in un periodo ben lontano e in tempi non sospetti. Punto decisamente su Obama e, alla luce dei risultati di questi giorni, non posso che rallegrarmi di aver fatto questa scelta anche se non sono così sicura che riuscirà ad arrivare alla Casa Bianca. Punto su Obama perché, come ho già detto e scritto in tempi non sospetti, riguardo a Hillary Clinton, donna non basta. Non basta essere una donna perché Hillary, o meglio, i Clinton, rappresentano per gli americani un modello presidenziale di natura familistica e di potere, mentre il vero cambiamento è rappresentato da Obama. Perché bisogna avere anche il coraggio e la chiarezza di dire che la generazione del Sessantotto, buttata già a mare in mezzo mondo, è convinta in America come in Italia, vedi il caso del Partito democratico, di rappresentare l’innovazione e invece rappresenta la conservazione. E invece è l’establishment. Quindi faccio il tifo per Obama, autentico interprete del cambiamento e dell’innovazione».