Facebook, nuovo invito a sparare al Cavaliere (in nome della satira)

«Hanno sparato a Kennedy, a Lennon, al Papa... a Berlusconi quando?». Questo il titolo del nuovo «gruppo» che inneggia all’omicidio del presidente del Consiglio, e che spopola su Facebook: ben 9.318 iscritti. Evidentemente il caso Mezzadri, giovane coordinatore Pd di Vignola (Modena) costretto alle dimissioni per aver scritto sul social network una frase che incitava all’assassinio del premier, non ha insegnato niente a nessuno. Anzi, una lezione, quella vicenda, l’ha impartita: gli emuli della minaccia di morte al Cavaliere si sono fatti più furbi. Prima di potersi beare nell’odio viscerale di Berlusconi, infatti, il visitatore di Facebook deve leggersi in home page una specie di «liberatoria» da possibili conseguenze, violente o anche solo legali: «Il titolo del gruppo è unicamente provocatorio, umoristico, satirico». Ecco la novità: invocano la libertà di satira per inneggiare all’omicidio.