Facebook si rivoluziona: un miliardo di persone in videochat con Skype

Al quartier generale Facebook a Palo
Alto, Mark Zuckerberg ha
presentato tre nuovi prodotti: la <em>group chat</em>, un rinnovato design
per la chat tradizionale e la <em>video calling</em> grazie a Skype

Palo Alto - Al quartier generale Facebook a Palo Alto, il presidente e amministratore delegato Mark Zuckerberg ha presentato tre nuovi prodotti. In maglietta grigia, il miliardario ventenne ha presentato il nuovo Group Chat (la chat tra persone appartenenti allo stesso Gruppo), un nuovo design per il servizio chat tradizionale del social network e Video Calling - servizio di videochiamate sviluppato in collaborazione con Skype.

Zuckerberg, coadiuvato dai capisquadra dei diversi progetti ha illustrato ai giornalisti presenti come funzionano i nuovi prodotti sottolineando la loro semplicità. Video Calling, prevede una collaborazione con Skype. Anche l’amministratore delegato del servizio di messaggistica istantanea e videochiamate Tony Bates ha partecipato alla conferenza stampa. Bates ha sottolineato come, anche se la nuova collaborazione potrebbe non dare risultati economici immediati, l’iniziativa è in linea con la strategia dell’azienda che punta ad ampliarsi. Nel presentare i nuovi prodotti, Zuckerberg ha sottolineato come internet sia giunta a un punto di svolta: "Dopo 7 anni in cui l’obiettivo principale era sviluppare un’infrastruttura che riuscisse a sostenere le varie applicazioni, ora - dice l’amministratore delegato Facebook - l’infrastruttura esiste, pertanto lo scopo sarà produrre servizi che possano sfruttare a pieno le capacità della rete".

Da adesso, spiega il 27enne, il problema primario "non sarà più collegare il mondo alla rete, ma produrre i servizi che riescano a valorizzare le infrastrutture". Per questo stesso motivo, spiega Zuckerberg, il successo di un’azienda internet non deve essere più misurato in base al numero di utenti, ma in base al valore aggiunto che quell’azienda porta alla rete. "A Facebook ci siamo battuti per cambiare il criterio che valuta il successo di una società a in passato. Abbiamo insistito - ha continuato l’a.d. - nel dare maggiore risalto agli utenti attivi piuttosto che al numero generico di utenti. Ci sono dei trend sottostanti che devono essere maggiormente valorizzati come la quantità di contenuti condivisi sulla rete".

In linea con quanto detto, Zuckerberg ha sottolineato come Facebook, "diversamente da altre aziende del settore, non pretende di sviluppare tutto da sola. La mia azienda - spiega il giovane fondatore del colosso di Palo Alto - si concentrerà a migliorare l’infrastruttura lasciando ad altre aziende ed imprenditori l’onere di sviluppare nuovi servizi - crediamo lo possano fare meglio perché possono concentrarsi interamente su un determinato progetto. Noi no".