Fafà de Belém, seduzione carioca in salsa italiana

Francesca Scapinelli

Oltre alla versione brasiliana di un successo di Lucio Dalla come Gesù Bambino, troviamo anche due brani in italiano tra i sedici contenuti in Tanto mar, il nuovo album che Fafá de Belém, icona della musica popolare brasiliana, una tra le voci più amate del panorama contemporaneo, presenta domani sera al teatro Sistina. Nel suo nuovo lavoro la cantante, che il pubblico romano ha già avuto modo di apprezzare lo scorso luglio all’Auditorium Parco della Musica, interpreta una selezione di canzoni del grande Chico Buarque, da lui stesso rivedute e arrangiate. Per la platea del Sistina le eseguirà seduta, colpita da un cono di luce che renderà l’atmosfera del concerto ancora più intensa.
La novità, rispetto al disco uscito in Brasile un anno fa e acclamato dalla critica, è che quello prodotto ora da Globo Multimedia contiene appunto due canzoni tradotte e adattate da Sergio Bardotti, poeta-paroliere di artisti del calibro di Sergio Endrigo, Gino Paoli, Fabrizio De Andrè, Anna Oxa: si tratta di Occhi negli occhi, scritta da Buarque nel 1976, e di Fatta apposta, composta nel ’79 per la colonna sonora di un film. «Ho chiesto il permesso a Chico - spiega Bardotti - e le ho tradotte, per così dire, spingendo sull’acceleratore proprio perché Fafá è Fafá: un vulcano, una forza della natura, un fiume in piena».
«Sarò seduta, dovrò contenere la mia esuberanza e tutto starà nella voce e nella musica - osserva la cantante -. Si tratta dello spettacolo forse più difficile della mia carriera, anche perché Chico Buarque è impegnativo e in un certo senso “traditore”: quando ogni cosa sembra convergere verso una nota, all’improvviso ecco un cambio di direzione. Dopo un lavoro di cinque mesi, abbiamo registrato il disco in soli quattro giorni: un’esperienza straordinaria».
Tanto mar per l’artista rappresenta il coronamento di un sogno, dal momento che, come ricorda lei stessa, «il disco acquistato con la prima paghetta era di Chico». Il disco è definito dall’impresario Franco Fontana «un lavoro di perfetto e sofisticato equilibrio, per la melodia e la raffinatezza di musica e testi». Tra i brani che lo compongono si possono qui citare Desalento, samba scritto nel ’70 con Vinicius de Moraes, Fado tropical, con i versi di Rui Guerra, e lo struggente inno alla libertà che dà il titolo all’album. Per aprile 2007 è atteso il cd Fafá canta Italia, in italiano.
Teatro Sistina, via Sistina 129, ore 21. Botteghino: 06.4200711.