Il Fai tra gli affreschi di Strozzi

Il Fondo per l’Ambiente Italiano cambia casa e si trasferisce in uno dei palazzi più belli di Genova: proprio ieri mattina è stata inaugurata la nuova sede ligure al primo piano nobile di Palazzo Nicolosio Lomellino, in via Garibaldi.
Tre ampie stanze sotto le volte affrescate da Bernardo Strozzi saranno la base operativa della Fondazione che da oltre trent’anni opera per il recupero e il restauro del patrimonio storico, artistico e naturalistico italiano: «Non vorrei proprio, visto che abbiamo la fortuna di aver messo su casa in una sede così prestigiosa - che i nostri sostenitori pensassero che il Fai sia un’associazione ricchissima - scherza soddisfatto Marco Magnifico, direttore generale del Fondo -. Se siamo qui è solo grazie a Matteo ed Elena Bruzzo, che hanno messo a disposizione del Fondo questi spazi: ma oggi più che mai abbiamo bisogno del sostegno di tutti coloro che vogliono difendere il nostro patrimonio artistico». La magnifica ospitalità dei Bruzzo richiama alla memoria le decine di donazioni di beni artistici e ambientali che hanno visto premiata la serietà del Fai: oggi i beni sotto tutela del Fondo sono trentasei e la nostra Regione opsita alcuni tra quelli di maggior valore, come l’abbazia di San Fruttuoso. La Liguria, del resto, è in cima alla lista delle Regioni nel sostegno al Fai: «Probabilmente è vero che i liguri sanno essere molto parsimoniosi, ma col Fai si sono sempre mostrati generosissimi», conclude Magnifico.
Le movimentate scene di «indios» affrescate sulle volte della nuova sede, frutto della mente immaginifica dello Strozzi, sono state scoperte dalla storica dell’arte Mary Newcome Schleier nel 2000. La collaborazione tra il Fai e i Bruzzo si tradurrà presto in una programmazione culturale all’insegna della promozione dei beni culturali, in sinergia con l’Associazione Palazzo Nicolosio Lomellino. Il primo appuntamento, «Bernardo Strozzi dal mito al sogno», è stato commissionato ad Anna Orlando, storico dell'arte e specialista di pittura genovese del Seicento: i visitatori della mostra di Strada Nuova «I fiori del Barocco» potranno ammirare a Palazzo Lomellino un dipinto dello Strozzi raffigurante «Giuseppe spiega i sogni», messo a disposizione dal principe Domenico Pallavicino.