Faida di camorra: padre e figlio uccisi dai sicari

Ancora sangue nel Napoletano: ieri altri due morti a Torre del Greco dove nella sanguinosa faida che contrappone le cosche rivali sono state uccise sei persone in quattro mesi. Le ultime vittime, considerate vicini al clan Ascione, sono due netturbini, Vincenzo e Gennaro Montella, 49 e 29 anni, padre e figlio uccisi ieri mattina in un agguato di camorra a Torre del Greco, nel Napoletano. La cosca degli Ascione è opposta al clan Birra nella gestione degli affari illeciti nel territorio vesuviano. Pur non scartando ancora alcuna ipotesi, la pista più accreditata dai carabinieri è quella di un omicidio maturato all'interno della guerra di camorra. Vincenzo Montella era netturbino dall'inizio degli anni '80. Una vita turbolenta la sua: pregiudicato per vari reati, era stato sospeso dal lavoro dall'allora commissario prefettizio,nel maggio del 1995 perché implicato in un processo per armi, prima di tornare in organico l'anno successivo.