Faida di San Luca manette a boss della ’ndrangheta

È finita la latitanza di Francesco Vottari, detto «u Franzu» 36 anni capo indiscusso della cosca mafiosa Vottari-Pelle-Romeo da anni in lotta con i Mirta-Strangio nella sanguinosa faida di San Luca, che nel mese di agosto scorso a Duisburg conobbe la sua mattanza più crudele con l’uccisione di sei persone tutte legate alla famiglia Vottari-Pelle-Romeo. I carabinieri del reparto territoriale di Locri, agli ordini del Tenente colonnello Francesco Iacono, controllavano la villa del boss, sulla strada che da Bovalino conduce a San Luca, già da alcune settimane. Francesco Vottari, 36 anni, pluripregiudicato, all’arrivo dei carabinieri ha tentato di sfuggire alla cattura, nascondendosi sotto il letto della sua camera. Una volta scoperto però, non ha opposto resistenza. Il colonnello Iacono gli ha chiesto: Vottari come sta? «Senza il vostro arrivo starei meglio- aggiungendo -, ma meglio voi che altri».