«Le faide etniche all’ombra del racket»

Un panorama «etnico» cambiato nel corso del tempo, con i moldavi, ed in genere immigrati dell’est europeo, che hanno preso il posto dei maghrebini. Il tutto in un panorama di tolleranza generalizzata da parte della popolazione locale, anche se è difficile stabilire il numero degli occupanti abusivi dei semafori. Il fenomeno del racket, almeno in apparenza, non è presente, capita che talvolta scoppino «faide interne» agli occupanti dei semafori per conquistare spazio. Ma il problema dei lavavetri a Napoli non conosce l’estremizzazione fiorentina, anche perché, spiega l’assessore alla Legalità Giuseppe Gambale, «la vera priorità sono i posteggiatori abusivi. Spesso sono le nuove sentinelle della camorra che “assegna” i posti e in molti casi hanno l’incarico di “controllare” il territorio».