Fairplay, Italia fanalino di coda tra le big d'Europa

La nostra nazione è al venticinquesimo posto nella speciale classifica dell'Uefa, che assegna anche tre posti europei. Norvegia, Danimarca e Scozia sono sul podio, tutte le maggiori federazioni europee sono davanti a noi

In materia di fairplay, l'Italia deve ancora imparare molto a livello europeo. Nella speciale classifica stilata dall'Uefa .- ancora provvisoria perchè riferita a incontri di club e nazionali nel periodo maggio-dicembre 2008 - il nostro paese è soltanto al 25° posto, dietro tutte le maggiori federazioni europee. Vengono dalla Scandinavia i migliori esempi di fairplay: al primo posto del ranking c'è la Norvegia (8.325), piazza d'onore alla Danimarca (8.201). Sul gradino più basso del podio la Scozia (8.186). Più indietro la Francia (settima), l'Inghilterra (ottava), la Germania (undicesima) e la Spagna (tredicesima). L'Italia, delle nazioni più «blasonate» a livello calcistico, precede solo Portogallo e Grecia. Le valutazioni in materia di Fair Play vengono effettuate dai delegati ufficiali UEFA sulla base di criteri quali: gioco propositivo, rispetto dell'avversario, rispetto dell'arbitro, comportamento del pubblico e dei dirigenti della squadra, nonché cartellini gialli e rossi. La classifica verrà utilizzata per assegnare tre posti aggiuntivi nella nascente Uefa Europa League (l'attuale Coppa Uefa).