Faissola (Abi) «Le imprese non hanno più alibi»

Ora «non ci sono più alibi per le banche di fare restrizione del credito» nei confronti delle imprese, aveva detto nei giorni scorsi Emma Marcegaglia, dopo l’istituzione dei Tremonti bond e del fondo di garanzia per le Pmi. Ieri le ha replicato dal Forum di Confagricoltura a Taormina il presidente dell’Abi, Corrado Faissola, a nome dell’intero settore creditizio: «Rispondo a Emma Marcegaglia che noi non avremo più l’alibi per quanto concerne gli aspetti patrimoniali, ma le imprese non hanno più alibi per quanto riguarda le iniziative che dovranno assumere per fare investimenti».
Faissola ha ricordato che «ci sono miliardi di credito a tasso agevolato giacenti nella Cassa depositi e prestiti e che quindi non vengono utilizzati». «Bisogna cercare di rimanere ancorati alla realtà e non soltanto ad affermazioni fatte sull’onda dell’entusiasmo», ha osservato. Ha aggiunto Corrado Passera (Intesa Sanpaolo): «L’impegno di molte banche è enorme. Sola la nostra ha dato linee di credito per 500 miliardi, quasi un terzo del Pil».