Falchi in volo per sloggiare i piccioni

Falchi in picchiata, nel cielo di Rapallo: lo stormo si è levato in volo, su incarico dell’amministrazione comunale, per attaccare e possibilmente annientare piccioni e taccole che infestano le strade e le piazze della città. Ma c’è anche qualcuno che si schiera a difesa degli assediati. Non, non il solito pacifista. A levare alta la voce del garantismo animalista, questa volta, è il delegato della Lipu, la Lega di protezione degli uccelli, Aldo Verner, noto veterinario: «Questo bombardamento è illegale - spiega -, i piccioni sono stati definiti per legge specie selvatica, quindi non si possono attaccare in nessun modo in ambito urbano». Dà manforte alla tesi di Verner il partito della Rifondazione comunista, questo sì da sempre pacifista, che urla il suo «no» deciso alla guerra: «Il Comune spende 8mila euro per un’operazione inutile - spara, rigorosamente a salve, il capogruppo Riccardo Cecconi -. E poi, attenti: oltre alla denuncia per maltrattamento di animali, rischiamo di sloggiare i piccioni e far tornare i... Gabbiani, da tempo scomparsi».