Falcone recupera, Flachi in panchina

Paola Balsomini

Partiamo dalle buone notizie: Giulio Falcone, per la gara di domani pomeriggio al Ferraris contro la Roma, sarà regolarmente in campo. Già due giorni fa il centrale aveva lavorato in palestra, mentre ieri sono stati sciolti quasi tutti i dubbi sulla sua presenza contro i gialorossi (arbitrerà Ayroldi di Molfetta), dopo l'infortunio alla caviglia subito a Torino. Questo permetterà a Walter Novellino di mandare in campo la solita coppia di centrali, mentre la rivoluzione sta per arrivare in tutti gli altri ruoli. Partiamo da dietro: Maggio torna a fare il difensore, mentre a sinistra andrà Zenoni, pronto a garantire una maggiore spinta rispetto a Pieri. Ma le grandi novità saranno nel modulo, e qui lo strano ballottaggio è tra Delvecchio e Franceschini. Il tecnico infatti non rinuncerà ai tre mediani e dal primo minuto ci saranno Parola, Volpi e Palombo. Poi, l'incognita: in uno schieramento a quattro potrebbe trovare posto Franceschini, mentre con il tridente ecco che sarebbe la volta di Delvecchio, da affiancare a Quagliarella e con Bonazzoli più avanti. Una sorta di 4-3-2-1 sperimentato quest'anno, e con buoni risultati, ad Ascoli.
In un caso o nell'altro, comunque, contro la Roma non ci sarà spazio dal primo minuto per Francesco Flachi. Il giocatore infatti è pronto a riprendersi la sua casacca da titolare, ma non contro i giallorossi, visto che comunque viene da due mesi di inattività. Questo vuol dire che l'attaccante, pur essendosi allenato regolarmente in queste otto settimane di stop forzato a causa della squalifica per il caso scommesse, ha circa mezz'ora nelle gambe.
Domani, insomma, andrà in scena una staffetta tra Flachi e Quagliarella, o forse con lo stesso Bonazzoli. Poi c'è anche la questione psicologica, visto che proprio Quagliarella fino a questo momento ha dimostrato di essere il migliore acquisto della campagna estiva. Potrebbe sembrare ingiusta quindi una bocciatura da parte del tecnico: «Affronteremo una grandissima squadra - spiega l'attaccante - che certamente può lottare fino in fondo per lo scudetto. Per la partita del Ferraris toglierei ai giallorossi Perrotta che in questo momento mi sembra il giocatore più in forma ma non dobbiamo avere paura di nessuno, visto che in casa non stiamo andando male». Il numero 27 sembra candidato a partire dall'inizio: «Queste sono scelte che spettano al mister - spiega - io non ho problemi a tornare in panchina». Intanto la gara di Coppa Italia tra Palermo e Sampdoria (ritorno degli Ottavi, l'andata è terminata 1-0 per la squadra blucerchiata) si giocherà giovedì prossimo alle ore 21. Diretta su Raitre.