Falcone torna a Bogliasco, in campo a metà ottobre

La terza miglior retroguardia dello scorso campionato al Franchi si è sgretolata

Federico Casabella

Si presentava come la terza difesa del campionato, un muro granitico difficilmente abbattibile, ma, dopo la partita di Firenze, la difesa blucerchiata, sembra già sott' accusa. Nessuna dramma, per carità, ma i due gol subiti sabato sera e le tante occasioni avute dal tandem Pazzini- Toni, hanno fatto perdere il sonno a Novellino. Complice un pre campionato che ha visto la Samp confrontarsi con squadre di categorie inferiori (tolte Sporting Lisbona e Milan), la retroguardia blucerchiata non ha avuto modo di essere messa alla prova. L'attacco Viola si è incuneato nella retroguardia doriana come una lama incandescente in una pagnotta di burro: poco compatta, assente quando era il momento di chiudere gli spazi e con difficoltà nelle ripartenze, il quartetto arretrato va rivisto.
Il primo problema è la non ancora ottimale condizione di Marcello Castellini: il «Gladiatore», non è riuscito ad esprimersi come lo scorso anno. Nel campionato passato non aveva brillato nelle prime partite, tanto da costringere il mister a metterlo fuori squadra per fare spazio a Pavan. Impreciso e poco concreto e non in sintonia con il compagno di reparto, è apparso Gigi Sala, che ha la pecca di essersi fatto bruciare da Toni sull'azione del primo gol e che potrebbe andare al Lecce nello scambio con Stovini. La contromossa di Novellino si chiama Simone Pavan che lo scorso anno ha garantito una straordinaria continuità, tanto da essersi meritato la conferma. Logico però che l'attesa sia tutta per il ritorno di Giulio Falcone, il centrale finirà la preparazione differenziata venerdì a Bologna e già lunedì sarà a Bogliasco per tornare ad allenarsi con la squadra, anche se inizierà in palestra. Il suo ritorno sul campo è previsto per la metà di ottobre. Sugli esterni, benino ha fatto Zenoni, impreciso nel fase offensiva ma non in quella difensiva, dove ha controllato tranquillamente Jorgensen, mentre sulla sinistra, Tonetto è apparso spaesato. Troppi spazi per Pazzini e Fiore che dominano nella zona di sua competenza. Un problema dettato da un scelta tattica che Novellino ha già bocciato. Con la Reggina, Pisano rientrerà al suo posto e Max riprenderà a galoppare sulla sua fascia.