Falcone vola alto e sogna un posto da titolare

Dopo il lungo stop, il centrale si prepara al rientro anche in campionato

Emmanuele Gerboni

L'uomo giusto al momento giusto? Probabilmente sì. Perché l'esperienza di Giulio Falcone è il miglior antidoto, per una difesa che dall'inizio della stagione ha fornito qualche preoccupante segnale di instabilità. Archiviato il brutto incidente che lo ha tenuto fuori dai giochi per diversi mesi, Falcone oggi rivendica un posto da titolare. «Mi rendo conto di avere esordito in maniera non eccelsa, quest'anno - confessa - ma è anche vero che nelle prime due partite che ho disputato avevo seri problemi muscolari. Adesso le cose sono cambiate. Sono più lucido, più in forma. Soprattutto mercoledì sera contro l'Hertha di Berlino mi sembra di essere andato bene». Anche Novellino, dopo la gara di Coppa Uefa, si è complimentato con Falcone. Evidentemente il periodo nero è davvero passato, per l'ex centrale del Bologna corteggiatissimo, lo scorso anno, dall'Inter di Roberto Mancini. Domani Falcone partirà giocoforza titolare: Castellini è squalificato e Novellino non ha molte alternative in quel ruolo. «Spero di essere all'altezza - commenta il diretto interessato - Da parte mia sto lavorando sodo, per tornare a essere quello di prima». La retroguardia doriana, quest'anno, non sembra il muro imperforabile della passata stagione. Anzi: in più di una circostanza ha dato la sensazione di essere ancora lontana dalla migliore condizione. «Ma rispetto all'anno scorso sono cambiate tantissime cose - dice Falcone - Abbiamo molti più impegni e non sempre riusciamo a preparare a tavolino le partite. D'altronde questo è il prezzo da pagare per essere entrati in Coppa Uefa…». Tornando all’ impegno casalingo contro l'Empoli, che partita sarà? «Dura, come sempre. Ma noi dobbiamo assolutamente riscattarci dopo il 2-0 che abbiamo subito a Cagliari». Interessanti i dati statistici: la Sampdoria non subisce gol in casa, in gare ufficiali, da 320': ultima rete subita quella di Cordoba al 40' di Sampdoria-Inter 2-2 del 29 ottobre scorso. Da allora si contano i restanti 50' di quel match e le intere gare contro Steaua (coppa Uefa), Lazio (campionato) ed Hertha Berlino (coppa Uefa).
Mario Somma, che con il suo Empoli è già reduce da due sconfitte consecutive, ha nel mese di dicembre un basso rendimento. Appena 1 punto la media-partita di Somma nel mese conclusivo dell'anno solare, frutto di un bilancio costituito da 1 sola vittoria, 3 pareggi e 2 sconfitte.