La Fallaci mette alla prova Burlando

E tre. Dopo Fidel Castro e dopo Sergio Cofferati, il centrodestra chiama il centrosinistra a dire ciò che pensa su Oriana Fallaci.
La giornalista e scrittrice che, chi la considera un’anima libera chi un’invasata intollerante, comunque infiamma il dibattito e lacera le coscienze, sarà oggetto di una mozione del prossimo consiglio regionale. Provocatore sempre lui, Luigi Morgillo il capogruppo di Forza Italia, seguito da nove impavidi tutti naturalmente di opposizione.
L’imboscata politica, che mira a stanare le contraddizione che su molti, «troppi temi» fa notare la Casa delle libertà, dividono l’Unione, viene annunciata, ma è puro caso, proprio nel giorno in cui le sei esplosioni che hanno fatto decine di vittime a Londra riporta drammaticamente alla realtà degli attentati terroristici che in seguito all’11 settembre 2001 portarono la Fallaci a condannare con durezza il mondo islamico.
Il documento riprende interamente quello che già è stato discusso nel consiglio regionale della Toscana. Definisce la Fallaci «emerita scrittrice, la cui vita e la cui opera sono un vanto per la nostra Nazione». Chiede all’assemblea di esprimerle solidarietà (...)
SEGUE A PAGINA 46