Fallito attentato al premier Gedi: 6 morti e 13 feriti

Mogadiscio. Una bomba comandata a distanza è esplosa ieri pomeriggio a Mogadiscio, colpendo il convoglio di auto che accompagnava il primo ministro somalo Mohamed Alì Gedi nella capitale. Il premier è uscito illeso dall’attentato, ma sei uomini della sua scorta sono stati uccisi dall’esplosione e altri 13 sono rimasti feriti. La capitale somala è una roccaforte di potenti signori della guerra ed esponenti dell’estremismo islamico, che si oppongono al governo di transizione guidato da Gedi. Tanto il capo del governo che il presidente Abdullahi Yusuf Ahmed hanno i loro uffici a Jowhar, 90 chilometri a nord-ovest della capitale.
Nonostante l’attentato, il premier ha proseguito la sua visita e rispettato il programma della giornata, incontrando alcuni ministri e deputati dell’opposizione. Lo scorso 3 maggio Gedi era scampato a un altro attentato molto simile a quello di ieri: era la sua prima visita nella capitale somala da quando aveva assunto l’incarico l’anno precedente.