Fallo di Bizera: niente prova tv Oddo: due turni

da Milano

Giocando un po’ con le parole, il giudice sportivo ha evitato di far ricorso alla prova tv per respingere il ricorso del Cagliari che tendeva a scagionare Bizera, espulso per gioco falloso e squalificato mentre le immagini provano che il giocatore non ha colpito l’avversario. Il regolamento, dice il giudice, afferma che si può richiedere l’esame di filmati «tali da dimostrare che il tesserato non ha in alcun modo commesso il fatto di condotta violenta (o gravemente antisportiva) sanzionato dall’arbitro». Ma nel caso di Bizera la prova Tv non si può applicare: infatti l’arbitro ha punito semplicemente «un grave fallo e non una condotta particolarmente violenta». Quindi il caso non rientra tra quelli da prova televisiva. E se l’arbitro ha sbagliato a valutare il fallo, il giudice non può farci niente.
Non è stato nemmeno preso in esame il caso Ibrahimovic-Sottil riguardante lo sputo del giocatore interista, perché il procuratore federale non ha ritenuto di farne segnalazione al giudice sportivo.
Dieci i giocatori squalificati dopo l’ultimo turno di campionato: Conti (Cagliari) due giornate con ammenda (frase irriguardosa nei confronti dell’arbitro e gesto gravemente provocatorio verso il pubblico). Muntari (Udinese) due giornate per aver colpito a gioco fermo Grella del Parma. Oddo (Lazio) due giornate per frase ingiuriosa verso un guardalinee. Squalificati per una giornata: Bizera (Cagliari), Candela (Siena), Coppola e Cordova (Messina), Pasquale (Livorno), Donadel (Fiorentina), Pisano (Palermo).