Falsa delibera: sindaco di Bollate a processo

È una versione in piccolo dell’inchiesta sugli incarichi d’oro del Comune di Milano quella che ieri ha portato al rinvio a giudizio nei confronti del sindaco di Bollate, Carlo Stelluti, e della segretaria comunale Silvia Asterio, accusati di falso in atto pubblico. Nel febbraio dello scorso anno, secondo l’accusa del pm Giulio Benedetti, falsificarono una delibera della giunta comunale attestando falsamente la presenza e il voto favorevole di un assessore, Bruno De Pascale, su un «atto di indirizzo in materia di copertura di posizione dirigenziali», come si legge nel capo di imputazione. In sostanza quella delibera serviva alla successiva nomina del dirigente dell’ufficio tecnico, delegato all’approvazione del piano di governo del territorio, e del dirigente dell’ ufficio affari generali.
In seguito a quell’atto, il capo dell’ufficio tecnico in carica fu rimosso e il suo posto fu assegnato a un nuovo architetto. Per questo fatto è in corso una causa di lavoro e il dirigente rimosso sta valutando se costituirsi parte civile nei confronti del sindaco e della segretaria comunale, nel processo che inizierà il 2 aprile davanti ai giudici della terza sezione penale. L’inchiesta era partita proprio dalla denuncia dell’assessore De Pascale, difeso dagli avvocati Lucio Lucia e Giuseppe Salerno, che aveva assicurato di non essere stato presente, e tanto meno di aver votato, al momento della delibera di giunta.