False amanti, muse, poeti e principesse

A oltre dieci anni dal primo, uscito nel 1994, ecco il secondo Meridiano Mondadori dedicato alla Commedia umana di Honoré de Balzac. Il primo volume, in due tomi, curato da Mariolina Bongiovanni Bertini, comprendeva: La falsa amante; Béatrix; Papa Goriot; Eugénie Grandet; La musa del dipartimento e la Storia dei Tredici («Ferragus, capo dei “Dévorants”», «La duchessa di Langeais», «La ragazza dagli occhi d’oro») e I segreti della principessa di Cadignan. Il Meridiano che esce oggi, sempre a cura di Mariolina Bongiovanni Bertini, propone invece due romanzi di vaste proporzioni nei quali la tecnica balzachiana del «ritorno dei personaggi» mette in scena il poeta Lucien de Rubempré. Nel primo, Illusioni perdute, le vicende di Lucien, volubile e sventato, cerca fortuna, affidandosi alla propria penna, a Parigi, dove, dopo un breve periodo nella Bohème studentesca del Quartiere latino, si lascia sedurre dal brillante ed effimero mondo del teatro e del giornalismo. Nel secondo, Splendori e miserie delle cortigiane, la sua storia prosegue tra l’appartamento della cortigiana Esther, redenta dall’amore per Lucien, i teatri e i salotti dell’aristocrazia, per concludersi nelle tetre celle della Conciergerie, in una Parigi popolata da furfanti, cupa e dissoluta. In programma, anche un terzo e ultimo Meridiano.