False le minacce Marini accusato

Per la vicenda Telekom Serbia, Igor Marini non avrebbe ricevuto alcun tipo di minacce o pressioni. È la conclusione del pm di Roma, Maria Monteleone, che ha ipotizzato nei confronti del faccendiere la simulazione di reato, inviando il fascicolo, per competenza territoriale, alla Procura di Parma. I fatti si basano su una denuncia presentata ai carabinieri di Parma nella quale Marini segnalò di essere stato vittima di minacce nel corso dell’inchiesta giudiziaria. Igor Marini è l’uomo che innescò il caso di Telekom Serbia, l’azienda telefonica serba dalla quale il governo italiano rilevò il 29 per cento del capitale azionario spendendo 878 miliardi di lire. Adesso, i magistrati romani si sono convinti dell’inesistenza di quelle pressioni ed hanno ipotizzato il reato di simulazione.