Falsi invalidi in auto sulle corsie riservate i vigili urbani ritirano 48 pass in sei mesi

Undici contrassegni erano contraffatti, gli altri usati da chi non ne aveva diritto. Il Comune, conferma l’assessore alla Mobilità Edoardo Croci, "attraverso la vigilanza urbana effettua controlli sistematici sull’uso
dei pass per disabili. È grave l’uso abusivo dei contrassegni, sia nei
confronti di chi ha delle vere disabilità, sia verso i cittadini che
rispettano le norme»

Continua la caccia ai falsi invalidi. Nei primi sei mesi dell’anno la polizia municipale ha ritirato 48 pass utilizzati impropriamente o falsificati. E questo è avvenuto, come riferisce il vicesindaco Riccardo De Corato, «principalmente nel centro storico». Nel dettaglio, 37 sono stati i permessi utilizzati impropriamente, ossia rilasciati regolarmente dagli uffici competenti ma utilizzati da persone che non avevano alcuna invalidità nè trasportavano un disabile al momento del controllo dei ghisa. In questi casi, il pass viene ritirato e restituito all legittimo titolare, che non subisce alcun provvedimento, mentre il soggetto fermato riceve una multa sulla base della violazione che ha commesso (ad esempio, accesso in zone a traffico limitato o all’area Ecopass). Negli altri undici casi invece si trattava proprio di contrassegni falsificati, e in questo caso oltre al ritiro del pass contraffatto i vigili hanno denunciato il trasgressore all’autorità giudiziaria.
La regola è semplice. A Milano, come in ogni altro Comune italiano, i portatori di handicap hanno diritto a un «Contrassegno invalidi» da esporre sul vetro anteriore della propria auto. I veicoli muniti di pass, oltre a poter sostare nei parcheggi invalidi, possono percorrere le corsie preferenziali riservate ai mezzi pubblici e ai taxi, sostare gratuitamente sulle strisce blu, negli spazi assegnati a carico e scarico merci e in quelli riservati alla sosta per residenti. Complice la chiusura dei centri storici, nei mesi scorsi nelle grandi città è stato segnalato un boom di richieste di pass per invalidi. A Milano ne dispongono 20.700 persone, il 2,81 per cento dei residenti che circolano in città.
Il centro, spiega De Corato, «è l’area con la maggior presenza di zone destinate a traffico limitato, corsie riservate ai mezzi pubblici, senza parlare dell’area Ecopass. E purtroppo non mancano i furbi che cercano di aggirare i divieti. Appellarsi alla civiltà dei concittadini non sempre basta, ecco perchè continueremo a vigilare, sia con l’attento lavoro dei vigili sia con le telecamere, affinchè chi ne ha veramente bisogno non venga privato degli spazi riservati». Il Comune, conferma l’assessore alla Mobilità Edoardo Croci, «attraverso la vigilanza urbana effettua controlli sistematici sull’uso dei pass per disabili. È grave l’uso abusivo dei contrassegni, sia nei confronti di chi ha delle vere disabilità, sia verso i cittadini che rispettano le norme». Palazzo Marino, assicura Croci, «intensificherà i controlli per combattere efficacemente questo fenomeno».
L’area Ecopass tornerà ad accendere scontri invece oggi in consiglio comunale: il capogruppo della Lega Matteo Salvini chiederà con una mozione di sospendere il pagamento per tutto il mese di agosto. Secondo il resto della maggioranza sono sufficienti le due settimane centrali, contraria invece l’opposizione.