Falso in bilancio: Franza indagato

da Messina

Dopo i fischi dei tifosi per la sconfitta interna con la Sampdoria, a far perdere il sonno al presidente del Messina, Pietro Franza, ci si è messa pure la magistratura ordinaria. Infatti, il sostituto procuratore Vito Di Giorgio ha emesso due avvisi di garanzia nei confronti di Franza e di Emanuele Aliotta, rispettivamente presidente ed ex presidente del Messina, nell’ambito dell’inchiesta sul doping amministrativo. Il reato ipotizzato è quello di falso in bilancio per gli anni che vanno dal 2001 al 2003. L’indagine scattò lo scorso anno dopo la denuncia presentata dal patron del Bologna, Giuseppe Gazzoni Frascara, il quale segnalava che molte società avevano presentato alla Figc bilanci fittizi. In particolare gli accertamenti sulla Roma nel 2002 segnalarono un’operazione dubbia sulla cessione del giovane portiere Marco Giambruno dal Messina alla Roma.